Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.
Chi Sono
Nome: Simona ...non pretendo di esser un fenomeno e di stupirvi con effetti speciali...spero solo di riuscire a tenere un semplice diario on line e che tutti voi cominciate a conoscermi...
Odi et Amo
Odio
Avere rimpianti Il vento Non essere capita La prepotenza
Amo
La musica Sentirmi utile per gli altri Camminare a piedi nudi sulla sabbia Le persone che sanno divertirsi
Teatro pieno,sold out... Il gruppo in formissima... Un Danilo meraviglioso,che ha dato come sempre tutto se stesso (e si è visto dal suo volto affaticato all'uscita dai cancelli) per i suoi fans... quei fans che a fine concerto non ce l'hanno fatta, e si sono avvicinati al palco per cantare Io Vagabondo tutti insieme come una grande famiglia stretta in un enorme abbraccio...
Un concerto meraviglioso dunque,memorabile sia per le emozioni sia per le nuove chicche che il gruppo è riuscito a riarrangiare in così poco tempo... Grazie per tutto questo...
Un canzone in particolare ho potuto rivalutare... canzone alla quale non ho mai prestato grande attenzione, ma che ieri sera mi è proprio, come si dice, entrata dentro... e questa canzone è...
UN FIGLIO DEI FIORI NON PENSA AL DOMANI
Amico che cerchi il tuo paradiso
l’inferno lo vivi quando hai la paura
la benda che porti tu stesso hai voluto
la crei da solo pensando al tuo futuro.
L’inferno, la benda hanno nome domani, il tuo paradiso forse hai nelle mani
ma tu non lo sai perché pensi al domani,
ma tu non lo sai perché pensi al domani.
Amico non chiedere qual è il tuo destino
un fiore avvizzisce se pensa all’autunno i fiori che hai dentro non farli morire,
ma lascia che s’aprano ai raggi del sole.
Il sole avvizzisce se pensi al domani,
il tuo paradiso forse hai nelle mani.
Un figlio dei fiori non pensa al domani.
Un figlio dei fiori non pensa al domani.
E adesso non resta che aspettare Capodanno (speriamo) oppure Novellara...
Proprio ieri è arrivato il numero di Novembre e Dicembre del giornalino della Famiglia Nomade, fans club a cui sono da poco iscritta... rubrica "Un salto indietro"... Bianchi e Neri...canzone secondo me molto significativa e a dir poco attuale, una delle mie preferite dei Nomadi...
BIANCHI E NERI
Erano giorni terribili, la guerra divampava
un mostro spaventoso, la gente divorava
fratello contro fratello, odio contro amore
uomini venivano uccisi solo per un colore.
Ma un uomo nel suo giardino la speranza coltivava
tutti i suoi fratelli con amore aiutava
anche lui aveva un'idea: con coraggio la portava
ma su tutto amava la vita
contro tutti lottava.
Così un giorno vide un nero moribondo
fece proprio di tutto per riportarlo al mondo
per questo i bianchi pensarono
che fosse un collaborazionista
il suo nome scrissero sopra una lunga lista.
Un giorno un bianco fuggiasco
alla sua porta andò a bussare
per cercare scampo alla morte
da lui si fece salvare,
così anche i neri lo odiarono,
giurarono vendetta
perché chi non era con loro
doveva morire in fretta.
In una notte di luna
l'uomo buono camminava
sopra il crinale di un monte,
che due valli divideva,
da una parte i bianchi lo spiavano,
pronti a colpirlo al cuore
dall'altra i neri stavano
per placare il loro furore.
Partirono due colpi assieme
cadde con gli occhi al cielo
sul suo sguardo stupito
si stese un lieve velo. I neri felici esultarono
come i bianchi a loro volta,
ma essi non sapevano
che la pietà era morta.
Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei
e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com'è ,com'è difficile
c'è una sola certezza in me.
E' per te, per te, perdutamente,
che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.
Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E' per te, per te , perdutamente
e del tutto follemente
il mio mondo è per te.
Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell'aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.
Sono ormai passati alcuni giorni dal memorabile concerto dei Nomadi a Castagnole delle Lanze, dove abbiamo assistito al ritorno attesissimo di Danilo Sacco sul palco dei Nomadi...
Scrivo qui dopo aver letto la lettera di Danilo pubblicata ieri... le polemiche sono finite,lui sostiene di non voler andarsene dai Nomadi,ma soltanto (come è chiaro) di non poter più sostenere i ritmi che manteneva prima... è un uomo che comunque ha appena subito 3 interventi delicatissimi al cuore nel giro di 5 giorni e come è chiaro deve pensare in primo luogo alla salute...
Ora la decisione aspetta ad un altro componente del gruppo... Beppe Carletti... ridurre le date dei concerti e fare meno soldi, ma mantenere come voce quella meravigliosa di Danilo, oppure licenziarlo pur di fare 130-150 concerti all'anno????
A noi ora non resta che fermarsi e ricordare le stupende emozioni provate sabato 22 a Castagnole... un meraviglioso Danilo,che con il suo ritorno ci ha dato davvero tanto... anche se personalmente mi ha fatto esaurire la scorta di lacrime ....
Sono a meno 2 nel conto alla rovescia che mi separa dall'inizio delle attesissime vacanze... due giorni e poi la partenza verso Rabac in Istria...!!!!!!!!!!! Manca poco e raggiungeremo Ele e Mauri che là, belli e belli, si stanno godendo la prima settimana di mare.... tra poco arriviamo anche noiiiiiiiii.....
Mare mare mare.... ma che voglia di arrivare lì da te da te!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ero qui che compilavo il mio primo curriculum e ho deciso di riaggiornare il blog (a volte capita anche a me!!)
...già, il mio primo curriculum...perchè a Ottobre comincerà, per me, una nuova avventura nel mondo dell'università da un lato e del servizio civile dall'altro... sperando che questo nuovo percorso sia positivo e che si concluda nel migliore dei modi!!!!...
Tra qualche giorno mi iscriverò a scienze dell'educazione quindi... proprio adesso che un sacco di persone che conosco si stanno laureando!!!!!!! ce la faremo (vero Giuly?! ) ......
Tempo di studio... Tempo di tesina per la maturità...
Proprio oggi stavo scrivendo la parte storica del mio approfondimento da presentare poi all'esame orale e mi sono trovata a leggere queste cose... terribile come possa l'uomo arrivare a dire e pensare simili frasi...
In una cartella i medici dell’ospedale Eglfing-Harr scrissero così:
”I genitori, che hanno una chiara infatuazione per il loro bambino idiota possono portarlo a casa sotto la loro responsabilità in qualsiasi momento, ma solo contro il parere medico”
Una madre trovò questo biglietto nelle tasche del vestito di suo figlio:
“Se ne sono andati e mi hanno chiuso a chiave. Cara mamma, non resterò con questa gente per altri otto giorni. Me ne andrò per la mia strada,non resterò qui. Vieni a prendermi.”
Al processo alla fine del regime un dottore del centro di Eglfing descrisse in questo modo il processo di eliminazione:
"Nel mio Istituto veniva utilizzato il Luminal. Un bambino fortemente idrocefalo, con una ridotta capacità di vita può essere addormentato con una dose di Luminal inferiore alla dose massima (...) Nell'arco di alcuni giorni il bambino dorme molto tranquillamente e non muore per avvelenamento: su questo insisto, anche se ho già avuto modo di dirlo. Il bambino muore per il sopravvenire di un ristagno polmonare e quindi per complicazioni cardiache e polmonari: di questo muore."
Direi che non esiste miglior modo possibile che raccontare con le foto i nostri 5 giorni nella capitale francese...
E allora cominciamo...
Nel pullman che ci ha portato fino ad Oulx dove ci aspettava il treno per Parigi...
La Cattedrale di Notre-Dame.... siamo già a Parigi e visitiamo la città con una guida... (Cù Cù!!!!!)
Il nostro gruppo!! Anche se in realtà la camera è solo di quattro persone
Al Louvre... meravigliosa Amore e Psiche...
Stupenda...
Sulla Tour Eiffel...
All'Hard Rock...
Nei locali parigggggggini ....
Mi sa proprio che si torna ...
Questo per ringraziare tutti di questa splendida vacanza,gita... chiamiamola come vogliamo... che ci ha uniti molto e che ci ha resi tutti partecipi di questa,che in qualche momento,è sembrata davvero un'avventura...
Pullman ore 14... cosa vuoi fare?... Ascoltare la musica ovviamente... ma poi arriva quella melodia e quella voce che rievocano in te mille ricordi e allora non smetteresti più di premere "repeat"...
"Il bianco è il nero è soltanto un colore... E' morto...
Puoi spegnere una candela,ma non puoi spegnere un incendio, quando le fiamme cominciano a prendere il vento le porta sempre più in alto.
Biko,perchè,perchè Biko,l'uomo è morto,l'uomo è morto... e gli occhi del mondo stanno a guardare..."
"Questa è una canzone di Peter Gabriel per Bantu Stephen Biko,l'eroe della resistenza anti-apartheid in Sudafrica,assassinato nel 1977 a Port Elizabeth in Sudafrica.
Questa sera vorremmo suonarla per voi... perchè checchè se ne dica,il razzismo,l'intolleranza,le torture continuano a esistere in ogni parte del mondo anche vicino a casa nostra,per Bantu Stephen Biko,per tutti coloro che per un ideale sono morti,per tutti i prigionieri di coscienza..."
September '77
Port Elizabeth weather fine
It was business as usual
In police room 619
Oh Biko, Biko, because Biko
Oh Biko, Biko, because Biko
Yihla Moja, Yihla Moja
-The man is dead
When I try to sleep at night
I can only dream in red
The outside world is black and white
With only one colour dead
Oh Biko, Biko, because Biko
Oh Biko, Biko, because Biko
Yihla Moja, Yihla Moja
-The man is dead
You can blow out a candle
But you can't blow out a fire
Once the flames begin to catch
The wind will blow it higher
Oh Biko, Biko, because Biko
Yihla Moja, Yihla Moja
-The man is dead
And the eyes of the world are
watching now
watching now.
"Per tutti i torturati,per tutte le madre che hanno messo dei figli in guerra,delle guerre non volute,per tutti coloro che continuano a farsi influenzare da cose inutili..."